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La classe Energetica: arriva il nZEB

Posted by linda on 28 giugno 2018
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Gli edifici “ad energia quasi zero” (nearly Zero Energy Building nZEB) sono immobili che consumano pochissima energia per il raffrescamento, il riscaldamento, la produzione di acqua calda e l’illuminazione.

Entro il 10 marzo 2020 entreranno in vigore nuove regole per l’efficienza e le prestazioni energetiche degli edifici sia in Italia che negli altri Paesi.

Questa nuova direttiva impone ai Paesi europei di mettere in atto una strategia a lungo termine così da sostenere la ristrutturazione degli edifici residenziali e non residenziali, al fine di ottenere un parco immobiliare ad alta efficienza energetica entro il 2050.

Gli edifici a energia quasi zero

Il concetto di “nearby Zero Energy Building” è stato introdotto dalla direttiva 2010/31/UE, la quale ha fissato che entro il 31 dicembre 2020 tutti gli edifici di nuova costruzione dovranno essere nZEB.

In Italia la definizione che ha acquistato è stata quella di “edificio a energia quasi zero” e ha stabilito che entro il 31 dicembre 2020 tutti gli edifici di nuova costruzione dovranno essere a energia quasi zero.

Quale è la definizione di nZEB?

La Legge Nazionale lo definisce così:

“Edificio ad altissima prestazione energetica […] Il cui fabbisogno energetico molto basso o quasi nullo è coperto in misura significativa da energia da fonti rinnovabili, prodotta in situ”

Quali sono i consumi principali in un edificio?

  • riscaldamento
  • raffrescamento
  • produzione di acqua calda sanitaria
  • energia elettrica necessaria al funzionamento dell’illuminazione e degli elettrodomestici
  • ventilazione per ricambio d’aria

Quali sono le caratteristiche che consentono ad un edificio di raggiungere il livello nZEB?

Un edificio nZEB deve essere ben isolato, utilizzare gli apporti solari, diminuire al minimo l’uso degli impianti meccanici e sfruttare la produzione da fonti rinnovabili.

  1. Verranno seguiti i principi della progettazione sostenibile e bioclimatica.
  2. L’edificio dovrà essere orientato in modo da ottimizzare l’influenza del Sole
  3. L’involucro dell’edificio dovrà essere molto isolato ed ombreggiato per evitare sia dispersioni di calore che surriscaldamento
  4. Gli impianti dovranno funzionare a bassa temperatura
  5. Verranno installati impianti di produzione di energia a fonti rinnovabili (come il fotovoltaico e il solare termico)
  6. I consumi energetici andranno monitorati costantemente

In media, considerando il patrimonio edilizio esistente, il consumo per il riscaldamento e l’acqua calda varia tra i 200 ed i 400 kWh/mq all’anno, con grande risparmio ed inoltre gli edifici nZEB dovrebbero raggiungere un livello molto più basso di energia raggiungendo almeno di 30 kWh/mq all’anno.

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Gli edifici "ad energia quasi zero" (nearly Zero Energy Building nZEB) sono immobili che consumano pochissima energia per il raffrescamento, il riscaldamento, la produzione di acqua calda e l’illuminazione.
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