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Affittare un immobile intestato ad un minore

Pubblicato da Linda Coppi sopra 10/05/2018
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Nel caso dei minori, il contratto di locazione viene sottoscritto da entrambi i genitori, che esercitano la potestà sui figli. Ai fini delle imposte dirette, poi, i genitori hanno l’usufrutto legale sui beni dei figli e, quindi, dichiareranno il reddito dell’immobile in questione nella propria dichiarazione dei redditi.

Cos’è l’usufrutto?

Il figlio minore conserva la nuda proprietà del bene mentre i genitori ne usufruiscono. I genitori hanno però un obbligo fondamentale: le utilità derivanti dall’usufrutto devono essere destinate al mantenimento della famiglia e all’istruzione ed educazione del figlio.

Come si fa?

Vediamo, quindi, nel dettaglio cosa comporta questa procedura e l’iter da rispettare. Per procedere serve l’autorizzazione del giudice tutelare. Si tratta di un atto di amministrazione straordinaria in favore del minore che può essere richiesto direttamente dal notaio, oppure al tribunale.

Quello che, ovviamente, non è possibile fare è intestare al minore il mutuo per l’acquisto della casa, visto che le banche pretendono la maggiore età tra i requisiti del mutuatario. Il mutuo sarà, quindi, necessariamente intestato ai genitori che, di conseguenza, non potranno portare in detrazione né le spese, né gli interessi passivi.

A cosa serve? Quali sono i vantaggi?

È possibile per i genitori usufruire dei benefici per l’acquisto della prima casa anche se possiedono già degli  immobili. Si tratta del pagamento con aliquota ridotta al 3% dell’imposta di registro o dell’Iva che insieme permettono di avere un risparmio notevole rispetto a quelli previsti per la seconda casa.

Occorre considerare che intestando la piena proprietà al minorenne poi, al compimento dei 18 anni, il figlio potrà vendere la casa senza che i genitori possano opporsi. E, dal momento che le agevolazioni possono essere richieste una sola volta per una sola cosa, intestando una proprietà al minore in futuro non si potranno più richiedere per un’altra casa.

Sempre in tema di dichiarazione dei redditi, va detto che fino al raggiungimento della maggiore età dell’intestatario, i genitori avranno l’usufrutto della proprietà.

Il tutore cosa non può fare senza l’autorizzazione del Giudice Tutelare?

  • Acquistare beni, eccetto i mobili necessari per l’uso del minore, per l’economia domestica e per l’amministrazione del patrimonio;
  • Riscuotere capitali, consentire alla cancellazione di ipoteche (l’autorizzazione del Giudice è necessaria poiché la cancellazione dell’ipoteca consegue ad un pagamento), salvo che queste riguardino le spese necessarie per il mantenimento del minore;
  • Accettare o rinunciare a eredità o donazioni soggetti a condizioni;
  • Fare contratti di locazione di immobili oltre un anno dopo il raggiungimento della maggiore età.

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