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Il mercato dei mutui

Pubblicato da Linda Coppi sopra 20/06/2018
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Come scrivono nel Quotidiano Nazionale, il 2018 si conferma un anno non semplice per quanto riguarda i mutui, caratterizzato da segnali contrapposti. Infatti per quanto riguarda la sfera del mercato immobiliare (il quale è un fattore trainante dei mutui) provengono risultati molto incoraggianti. Le compravendite del 2018 nel primo trimestre segnano un +4,3% di crescita, che dovrebbe continuare anche nel trimestre in corso.

Quali sono i tipi di mutui e quali sono i loro parametri di riferimento?

  • Il mutuo a tasso fisso viene fissato quando si eroga il mutuo stesso e questo resta uguale per tutta la durata. Il suo parametro di riferimento è l’Irs (interest rate swap) il quale risulta stabile da mesi. I livelli attuali consentono alla clientela di poter accedere ad un mutuo molto vantaggioso per quanto riguarda le condizioni economiche.
  • Il mutuo a tasso variabile è invece calcolato sulla base di parametri di riferimento, i cui valori possono variare nel tempo. I parametri sono l’Eurirs (Euro Interest Rate Swap) e l’Euribor (Euro Interbank Offered Rate), a cui si aggiunge lo spread (costo che la banca aggiunge al tasso di riferimento), per il calcolo del tasso annuo nominale effettivo.

Quale è lo scenario attuale del mercato?

La domanda di nuovi finanziamenti nel primo trimestre del 2018 come nel 2017 è stata in calo del 10,3%, la causa principale di questo calo è dovuta dalla contrazione delle surroghe. La surroga è una tipologia di contratto che prevede il trasferimento di un mutuo ipotecario dall’originario Istituto Bancario ad uno Nuovo. Con la surroga si “sostituisce” il mutuo senza dover effettuare la cancellazione della vecchia ipoteca e senza conseguente nuova iscrizione ipotecaria.

In uno scenario come quello attuale esistono molteplici variabili, sicuramente chi non vuole impegnarsi nella gestione del proprio mutuo dovrà indirizzarsi nel mutuo a tasso fisso, che fornisce certezza nella rata. Chi invece vuole sfruttare l’attuale condizione e pagare una rata più leggera dovrà indirizzarsi, invece, nel mutuo a tasso variabile. È sempre bene però affidarsi a un servizio di consulenza che in base alla propria disponibilità e alle proprie richieste saprà fornirvi il prodotto più adatto e vi garantirà una continua assistenza in tutto il percorso.

Sorgente: http://qneconomia.quotidiano.net/lesperto-di-credem/

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