Pubblicato da carratelli4 anni fa

L'accatastamento porta all'attribuzione di una specifica categoria catastale per ciascun immobile. Ma quali sono le categorie catastali che possono interessare chi acquista immobili a scopo abitativo o come investimento?

Accatastamento immobili: di cosa si tratta

L'accatastamento porta all'attribuzione di una specifica categoria catastale per ciascun immobile. Ma quali sono le categorie catastali che possono interessare chi acquista immobili a scopo abitativo o come investimento? Vi ricordiamo quelle più rilevanti:

Gruppo A

A/1 Abitazioni di tipo signorile A/2 Abitazioni di tipo civile A/6  Abitazioni di tipo rurale A/7  Abitazioni in villini A/8  Abitazioni in ville A/9  Castelli e palazzi di pregio storico-artistico A/11  Abitazioni ed alloggi tipici dei luoghi

Gruppo C

C/2  Magazzini e locali di deposito C/6  Stalle, scuderie, rimesse e autorimesse C/7  Tettoie chiuse o aperte

  • Gruppo D

D/2  Alberghi e pensioni D/10  Fabbricati per funzioni produttive connesse alle attività agricole

 

Accatastamento immobili: quando va fatto?

L'accatastamento immobili necessario solo in alcune circostanze. Tra quelle più comuni:

  • - in caso di nuove costruzioni
  • - in caso di variazione dello stato (cambio della distribuzione interna degli spazi), della consistenza (ampliamento o riduzione) o della destinazione d'uso di un'unit'immobiliare già accatastata
  •  

La seconda circostanza è quella che può più facilmente interessare i clienti della nostra agenzia immobiliare Carratelli Real Estate, in particolare in caso di frazionamento di una proprietà immobiliare (casale frazionato in appartamenti), di modifiche nella planimetria, di ampliamenti o demolizioni con conseguente modifica nella cubatura. Il passaggio di categoria catastale è necessario anche quando si apportano all'unità immobiliare migliorie tali da comportare una rivalutazione dell'immobile, come la realizzazione di una piscina di almeno 80 mq di superficie o di campi da tennis con sottofondo drenato di superficie non inferiore ai 650 mq. 

 

In tutti questi casi va presentata al Catasto una dichiarazione tramite Docfa (Documenti catasto fabbricati), un software per la presentazione di pratiche catastali che i professionisti abilitati utilizzano per compilare e inviare in modo telematico le domande. In particolare, nella dichiarazione Docfa vengono indicate le variazioni intervenute sull'immobile, che vanno sempre accompagnate da una planimetria aggiornata con le variazioni prodotta da un tecnico abilitato. 

 

Le dichiarazioni devono essere presentate entro 30 giorni dalla data di fine lavori (nel caso di unità censite) o dalla effettiva abitabilit dei fabbricati. Nella proposta si indica la proposta di assegnazione di categoria e della conseguente rendita catastale. Il Catasto esamina la proposta e può accoglierla oppure optare per una variazione, che viene comunicata all'intestatario. Questi ha 60 giorni di tempo per ricorrere contro la decisione.

 

Quali sono i costi dell'accatastamento?

I costi della procedura di accatastamento possono variare in base a diversi criteri, come la tipologia di fabbricato/immobile ecc. Per selezionare il servizio che fa per voi è opportuno richiedere diversi preventivi considerando, però, che una consulenza e un servizio professionali sono auspicabili per evitare intoppi o sorprese in fase di accatastamento. Carratelli Real Estate offre ai propri clienti un servizio integrato per rendere la compravendita di ogni immobile trasparente e sicura.

 

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